Pubblicato 21 Aprile 2011
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La valutazione di strutture ipermediali

La valutazione della qualità di una struttura ipermediale, come i siti internet, neccessita di strumenti tecnici precisi per approfondire tutti i livelli di progettazione che portano alla realizzazione di soluzioni coerenti e tecnologicamente consapevoli. Il volume, correlato da numerose immagini e grafici integrativi, presenta anche delle esercitazioni eseguite dagli studenti del CDL in Disegno Industriale del Politecnico di Milano (2° anno).

Autori: Marco Maiocchi, Andrea Nembro
Editore: Libreria Clup scrl 
Edizione: 1.a, Marzo 2004

Che cos’è la qualità

La definizione del termine “qualità” è alquanto generale e generica, e le norme internazionali la indicano come “adeguatezza all’uso”. Questo significa che la qualità di un qualsivoglia artefatto non è definibile se non in un determinato contesto operativo. Esistono tuttavia un certo insieme di prodotti per i quali è opportuna una standardizzazione; in tal caso l’adeguatezza all’uso corrisponde al fatto che accordi a livello internazionale hanno definito caratteristiche fisiche che permettono intercambiabilità tra apparecchiature e loro parti. Esistono molte norme in tantissimi settori; mancano completamente in altri.

La qualità dei progetti ipertestuali

In assenza di norme o raccomandazioni che indichino attributi, sottoattributi, misure e soglie, profili di qualità, una valutazione si potrà basare su modelli definiti in modo del tutto arbitrario. Qualora questi modelli vengano applicati a siti web esistenti, ne risulterà la corrispondenza o meno ai canoni ipotizzati; qualora invece siano applicati in fase di progettazione, i suggerimenti sulle caratteristiche che il progetto dovrà avere e sulla qualità che via via si sta ottenendo sarà un valido strumento per l’ottenimento di buoni risultati con il minimo sforzo di rilavorazione.

Navigare, criticare, progettare

Neanche dieci anni fa Gui Bonsiepe si interrogava sulla trasformazione radicale del modo di pensare il design con l’avvento dell’informatica. Oggi sono 10.500.000 pagine indicizzate sul motore di ricerca Google con chiave di ricerca “web design”. Vuol dire che qualcosa di grande è successo.

Ma dove stiamo andando? Siamo veramente immersi nel futuro? La convergenza di reti, mercati, prodotti, tecnologie e processi di business sta creando tantissime opportunità e, di conseguenza, la richiesta di nuove figure professionali per progettare idee e prodotti innovativi è sempre più frequente.

Autori:
Marco Maiocchi. Fisico, Amministratore Delegato di I.NET spa, opera nel settore della Information and Communication Technology e della comunicazione, che insegna nella qualità di professore al Politecnico di Milano, Facoltà del Design.

Andrea Nembro. Socio fondatore dello studio di progettazione Purodesign, si occupa di design e nuove tecnologie. Dottore in Disegno Industriale, insegna al Politecnico di Milano presso la Facoltà del Design. 

Editore: Libreria Clup scrl 
Contatti: Via Ampere 20 | 20131 Milano (Italy)
Edizione: 1.a, Marzo 2004 
Pagine: 216 
Codice ISBN: 88-7090-677-9

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